Vincitori&Vinti

di Fischietto d’oro

 

Trentesima Giornata

 

Prima di tutto, un doveroso ringraziamento ai magnifici dieci: MAXI, SIMO, IVAN, PETER, CHRIS, JEREMY, SANTI, LOLLO, BASO, RICKY ed al loro condottiero COACH GIANCARLO SACCO per averci regalato una splendida domenica di pallacanestro con una VITTORIA che vale ORO!!!.
Chi l’avrebbe mai creduto possibile? Caserta arrivava a Pavia con le migliori credenziali, con la pressione di dover vincere a tutti a costi ma con una squadra che almeno sulla carta era nettamente superiore. Non per sfiducia verso i nostri ma dopo la sconfitta con Fabriano, era lecito nutrire qualche dubbio sul successo pavese.
Invece, ha vinto la squadra che più l’ha meritato, che ci ha sempre creduto, che ha lottato per quaranta minuti e che è rimasta concentrata fino alla fine.
Caserta però è sembrata scendere a Pavia probabilmente con la stessa mentalità con cui la Edimes è andata a Fabriano, ossia con la sicurezza di aver già vinto e, ancora una volta, la dimostrazione è che chi pecca di presunzione viene costantemente punito!!!.
E permettetemi di dire che, se mi spiace per i tifosi casertani che si sono sobbarcati più di 800 km e che al di là di tutto ci hanno regalato un bellissimo esempio di attaccamento alla propria squadra, non spiace affatto per giocatori come Heinrich che, prima di scendere in campo, dovrebbero imparare l’educazione. I falli ci stanno, il cercare la rissa e la provocazione a tutti i costi assolutamente no. In una giornata per noi di festa, ci permettiamo anche un sogghigno nei confronti di Bencaster i cui trascorsi a Vigevano devono aver lasciato il segno…
Al di là dei singoli episodi, era forse dai tempi della Fernet Branca che non si vedeva un palazzetto dello sport così gremito con due tifoserie che per tutto l’arco della gara hanno costantemente incitato la propria squadra.
Ed ora dopo due anni di digiuno ed il miglior piazzamento nei play off da quando Pavia è ritornata in LegA2, ci aspetta quella Vanoli Soresina con cui abbiamo un conto aperto: sia all’andata dove abbiamo letteralmente “buttato al vento la partita”, sia al ritorno per quel “punto” tolto.
Occorre però essere cauti, perché Fabriano deve rimanere un episodio isolato. Pavia deve essere carica al punto giusto, consapevole della sua forza ma con i piedi ben piantati per terra, perché questo sogno possa continuare il più a lungo possibile…





Sul podio i Vincitori

Medaglia d’oro per tutta la squadra pavese.
Menzione d’onore per: Maxi Stanic, coach Giancarlo Sacco.

Maxi Stanic: lo dicevamo da tempo ma fossimo il Pres., dopo la prestazione di ieri, faremmo davvero di tutto per trattenerlo a Pavia. E’ lui il giocatore cardine della Edimes: da lui passano le vittorie e le sconfitte pavesi. Contro Caserta aveva una gran voglia di riscatto dopo la sconfitta a Fabriano e, nonostante qualche disattenzione e rilassatezza nel finale, la sua prestazione è stata superlativa. Ancora una volta una dei migliori. E, anche se sappiamo che la sua permanenza in casa pavese sarà difficile, noi siamo fiduciosi e continuiamo a crederci…
Coach Giancarlo Sacco: arrivati a questo punto saremmo curiosi di sapere chi ha ancora qualcosa da recriminare a questo allenatore. Nonostante il suo score dica: 12 giornate con 8 vittorie e 4 sconfitte, quello che balza all’occhio è che ha saputo motivare un gruppo di giocatori che a fine gennaio erano demotivati, in crisi di identità e con la squadra che navigava nei bassifondi della classifica. Ha saputo ritrovarli e l’intesa con Maxi Stanic è diventata un punto cardine di questa squadra. Lui si starà risollevando dalle ultime annate sfortunate ma noi stiamo ammirando il lavoro di un uomo di poche parole ma di tanti fatti…

 

Dietro alla lavagna i vinti

N.P.

 

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