Usa e getta #1 - Alla scoperta di giocatori USA e non

Ed eccoci ad uno degli Americani più amati di sempre a Pavia, il grandissimo Ken Ken Superstar.
Il nostro Ken ha frequentato la Oklahoma Christian University, dove per anni e’ rimasto in testa alla classifica di sempre come miglior stoppatore (viaggiava alla media di 4.2 a partita). Uscito dall’università nel 1984 , passa il suo primo anno da professionista nella lega USBL nei Long Island Knights allenati da Frank Mulzoff. Riuscirà a farsi notare in questa lega allora frequentata da futuri giocatori NBA come Manute Bol e John Hot Rod Williams. Si classificherà al secondo posto nella classifica delle stoppate con 3.1 di media dietro a Manute Bol (che viaggiava a 7 di media!) e verrà incluso nel quintetto dell’anno insieme appunto a Manute Bol, John Williams, Lowes Moore e Tracey Jackson.
Arrivato a Pavia nell’estate del 1985 con la sua numerosa famigliola, come perfetto sconosciuto qui da noi (consigliato da Sandro Gamba), la sua simpatia e le sue giocate spettacolari lo faranno diventare uno dei più coccolati. Le sue prestazioni all’inizio fanno storcere il naso qualcuno, ma con il passare del tempo, con l’aiuto di Cedro Hordges e di tutti i tifosi, riuscirà a portare a casa una stagione da quasi 20 punti e 10 rimbalzi a partita conditi da quasi 4 stoppate. Memorabili rimarranno soprattutto un paio di partite, quella con Rieti in Tv 20 punti e 20 rimbalzi con uno schiaccione in tap-in stratosferico, e nella sua seconda stagione, quella del famoso taglio alla mano per la rottura del plexiglass, nei playout contro Brescia, partita nella quale stava letteralmente sovrastando il ben più noto Ricky Brown. Si può tranquillamente aggiungere che senza quell’infortunio Pavia sarebbe andata in A1 già quell’anno. La sua seconda stagione fu però leggermente peggiore come cifre, ma tenne ugualmente ad una media di 18 e quasi 10 rimbalzi con le solite 3 stoppate. Nella stagione 1987/88 fu sostituito da Marcellous Starks, giocatore d’esperienza, molto più concreto, ma sicuramente la delusione tra i tifosi per la partenza di Ken (che parlava ormai il dialetto Pavese) fu enorme.
Ed ecco invece qualche nome che in futuro potrà tornarci utile:
JOE “The Big Dog” BUNN

200 cm - peso 94kg - Ruolo 3-4 - Nato a New York nel 1975. Nazionalità USA.
Joseph Bunn ha frequentato la North Carolina A&T University (1994-95), la Old Dominion University (1995-96) e per finire nella sua ultima stagione la Phillips University (1997-98).
La sua prima stagione da professionista la passa al Lucentum Alicante (19.2 ppg + 8.9 rpg) che si trovava nella allora Leb (mentre attualmente e’ prima in classifica in A1 spagnola). Nel 1999/00 passa, sempre in Leb, al Lleida (23.6 ppg + 9.4 rpg).
Nel 2001/02 fa il suo ritorno in Argentina all’Atenas di Cordoba (26 ppg + 8.1 rpg): anche nella stagione scorsa ha militato nel campionato argentino nuovamente alla corte del Penarol (più di 35 punti a partita e 9 rimbalzi). Nel 2002 aveva giocato nelle Filippine e ancora in Venezuela. Attualmente in Corea.
Joe e’ un 4 in un fisico da 3 per le nostre latitudini, un vero lavoratore del parquet, grande etica del lavoro: si migliora anno dopo anno, ma non ha avuto ancora una grande chance ad alto livello, pur avendo giocato un paio di stagioni nella Leb Spagnola con medie buonissime. Per capirci, giocatore molto poco perimetrale, trova nella linea di fondo la sua fonte di ispirazione, buon tiro dai 3-4 metri, grandissimo a rimbalzo, lottatore, gran difensore, cosa si vuole di più per lui? Forse un buon procuratore che lo sappia mettere in vetrina.
Nominato come Rookie of the year nella stagione 94/95, e’ stato selezionato nel first team Naia come All American. Ha giocato l’all star game nella Leb stagione 1999/00, MvP nella stagione 1998/99 e nominato import player of the year. E’ stato 3 volte capocannoniere in Argentina.
Io un pensierino ce lo farei…

201cm - peso 115 kg. - Ruolo 4-5 - Nato a New York il 19/12/1973
Kebu frequenta la prestigiosa Nevada Las Vegas per due stagioni con medie pazzesche per un rookie 18.9 ppg e 11.6 rpg la prima stagione, la seconda a 17.0 ppg e 10 rpg. Per problemi legati alla sua burrascosa vita privata, scende nella division II nell’università di Cs Bakersfield dove aumenterà le proprie medie a 19.4 ppg e 10.8 rpg e nell’ultima stagione a 21.5 ppg e 13.4 rpg. Viene nominato giocatore dell’anno della division II, miglior rimbalzista nel 1997, viene scelto dai Philadelphia 76ers al secondo giro nel draft del 1997. Viene firmato dai Sixers per 15 partite dove giocherà 7.3 minuti di media con 2.7 punti a gara.
Nella stagione
1998-99 gioca nella CBA con i Siuox Falls 18.9 ppg e 12.9 rpg. Nell’estate del
1999 a Porto Rico con i Vaqueros of Bayamon. Tentò
di iniziare la stagione 1999-00 nei Dallas Mavericks ma venne rilasciato ad
inizio Novembre. A gennaio 2000 lo ritroviamo in CBA 19 ppg e 9.4 rpg, in estate
ancora a Porto Rico. Nel 2000-01 va in Israele nell’Hapoel Gerusalemme 18.9
ppg e 9.6 rpg in campionato, venne votato miglior giocatore dell’All Star Game
e fu miglior rimbalzista in Coppa Korac con 11.7 rpg e 17.4 ppg. Nel 2001-02
è al Saratov in Russia dove viene nominato MVP del campionato, diventando il
top scorer con 22.8 ppg e miglior rimbalzista 12.6 rpg. Nel 2003-04 gioca nel
Vojvodina con la consueta doppia doppia in punti e rimbalzi.
Giocatore tecnicamente da rivedere, difficile da gestire caratterialmente, ma fisicamente un animale, un bestia nella area colorata, oltre ad essere un grandissimo rimbalzista e’ anche un ottimo scorer, giocatore molto simile a Ben Wallace. Certo il suo carattere non l’ha mai aiutato e in questo si capisce il perché del suo continuo tour alla ricerca della Lega giusta, certo e’ che sicuramente nel nostro campionato ci starebbe e alla grandissima. Può giocare sia da 4 che da 5, ma visti i suoi limiti tecnici, meglio stia il più vicino possibile al canestro.
S11