Usa e getta #7 - Alla scoperta di giocatori USA e non

David Booth

203 cm - Ruolo: Ala piccola - nato a Peoria il 20/5/1970

Ha frequentato la De Paul University (insieme a Stern) , dove ha terminato con una media dei 4 anni di 15.6 punti + 5.6 rimbalzi , la sua migliore stagione e’ stata la terza dove terminò con 18.7 punti + 6.8 rimbalzi.
Mai stato scelto dalla NBA con la quale ha flirtato più volte specialmente con i Vancouver Grizzlies (ora Memphis).
Ha giocato a Pavia nella sfortunata stagione 1994/95, dove insieme ad un gruppetto di juniores ha messo insieme cifre da sogno 38.8 punti + 11.2 rimbalzi. Con il 55.6% da due e il 33.3% da tre. Passa la sua carriera tra Francia e leghe minori americane: Digione nel 1996/97 (23.8 punti + 6.3 rimbalzi in campionato e 14.5 punti + 7.5 rimbalzi in Korac). Nel 1998 torna in Italia a Verona dove ha l’opportunità di far vedere che le sue capacità erano grandissime: terminerà la regular season con 20.8 punti + 6.6 rimbalzi e i playoffs a 24 punti + 5rimbalzi.
Firmato nel 1999/00 dall’Aris Thessaloniki viene trovato positivo all’antidoping test.
Passa agli Idaho Stampede in Cba nel novembre 2000 e nel 2000/01 in ABA ai Chicago Skyliners (21.3 punti + 6.9 rimbalzi).
Nella stagione 2001/02 si trasferisce in Giappone nei Panasonic Super Kangaroos dove divenne subito capocannoniere con 32.3 punti e miglior rimbalzista con 13.9 di media.
Attualmente ancora in Giappone sempre nei Panasonic dove sta ”girando” a 26.6 punti + 14 rimbalzi.
Tipico giocatore All-Around, capace di portar palla, tirare da tre , penetrare, prendere rimbalzi. Ottimo in difesa, giocatore con la testa sulle spalle, serio.
Ha “perso” tempo e opportunità nella sua carriera cercando di entrare, ogni anno fino al 2000, nella NBA, lega dove sicuramente avrebbe potuto giocare, ma dove per entrare ci vuole anche molta fortuna. Nell’unica squadra e lega buona dove ha giocato (Verona/A1), ha entusiasmato, a Pavia non ha praticamente potuto lasciare molti ricordi di se’, (soprattutto a causa del palazzetto ormai vuoto) se non quelli di un possibile prospetto, cosa che poi si e’ avverata. Ha trovato la sua NBA ora in Giappone dove oltre ad essere l’Americano più conosciuto e pagato si e’ stanziato definitivamente.

CHRIS WILLIAMS

200 cm - Ruolo: Ala piccola - nato a Birgmingham Alabama il 09/07/1980

Ha frequentato la High School a Minor per poi passare ad Illinois University.
Ha passato la sua prima stagione a Perth (Wildcats) in Australia, gioca attualmente negli Opel Skyliners.
Giocatore dal potenziale incredibile, fortissimo in campo aperto dove con la sua velocità e abilità in palleggio, arriva sempre ad effettuare canestri in agilità, oppure a concludere con un assist al compagno; pur non avendo un gran tiro da fuori riesce sempre a penetrare la difesa schierata. Giocatore molto simile a Wendell Alexis (tranne nel tiro da fuori), buonissimo rimbalzista difensivo, può giocare sia da 3 che da 4 per alcuni minuti. In continua crescita soprattutto difensivamente. Giocatore che nella nostra legadue sarebbe un crack, già pronto quindi per la nostra A1 seppure a medio livello.


DESMON FARMER

195 cm - Ruolo: Guardia - nato a Flint in Michigan il 07/10/1981

Ha frequentato la Northwestern High School con medie intorno ai 20 punti conditi da 8/9 rimbalzi
Passa all’Università di USC (University of Southern California) dal 2000/01 al 2002/04 dove negli ultimi due anni girerà a 18.7 punti + 4.8 rimbalzi e 19.4 punti + 4.6 rimbalzi.
Uscito dall’Università frequenta il Chicago NBA pre-draft camp e il Portsmouth Invitational Tournament. Attualmente gioca in Grecia nell’Aris Thessaloniki.
Grande atleta, molto forte e con gran velocità. Molto esplosivo in penetrazione, dove ottiene molti falli e tiri liberi e dove ha ottime percentuali. Ottimo realizzatore con differenti soluzioni. Difensore tosto e molto fisico. Tira spesso da tre punti con percentuali a volte rivedibili anche se quando entra “in serie” diventa infermabile anche dalla distanza. La sua discontinuità e’ il suo più grosso difetto, quando e’ in serata no, arriva ad avere percentuali bassissime al tiro (vedi uno 0-12 contro Arizona). Spesso non lo si può proprio considerare un giocatore intelligente, soprattutto per le selezioni di tiro. Giocatore da Legadue per ora, non oltre.

S11

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