La parola a ..."IL DIAVOLO"

14/02/07

Vedere l’Edimes versione Sacco fa venire rabbia, rabbia positiva. Credo che con Martelossi si fosse rotto qualche ingranaggio, gia’ dall’inizio di Dicembre. In questo e’ stata colpevole la societa’ a non accorgersene e a non voler intervenire subito dopo la pausa natalizia. Penso che avremmo evitato le due sconfitte casalinghe con Sassari e Jesi che ci avrebbero fatto balzare a 20 punti, permettendoci di lottare tranquillamente per un posto ai playoff.

L’Edimes di Sacco non e’ che sprizzi chissa’ quale gioco, anche se di certo il gioco perimetrale e’ sicuramente calato; e’ la difesa che la fa da padrona e che ci ha portato a sfiorare due vittorie in trasferta. Ora siamo ad un bivio: la partita di Novara arriva in un momento delicatissimo, poi un paio di partite difficilissime con Pesaro e Rimini. Bene, Novara naturalmente andiamo ad incontrarla proprio nell’unico momento della stagione dove ha preso fiducia. Guardando al loro quintetto c’e’ da farsi venire i brividi pensando che per noi e’ una partita decisiva per uscire dalle acque agitate definitivamente: Rajola, Aguiar, Oliver, Conley Rusconi (Payne), sicuramente da playoff. Dovremo mettere la partita sul piano tecnico e quello del cuore (cosa che a Novara manca) per poterla spuntare. Vincendo si potrebbe poi pensare di giocarsela con la Scavolini ancora per un posticino ai playoff; perdendo andremmo ad incontrare i marchigiani consapevoli che una sconfitta ci porterebbe poi a Rimini e quindi ad un rischiosissimo 0/3 che ci farebbe risprofondare.

Io ho fiducia, pero', si vedono cose nuove, occhi di tigre , voglia di giocarsela fino alla fine e soprattutto si sono recuperati giocatori che avevano perso fiducia in loro stessi. La frase di Gergati e’ chiarissima “con Martelossi nell’ultimo quarto non sarei rimasto in campo pur giocando bene, perche’ si sarebbe finito col quintetto iniziale”; sicuramente sintomo di un malessere, che ripeto doveva essere estirpato a fine Dicembre. Ragazzi giochiamocela e crediamoci!

IL DIAVOLO

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